La detersione oculare? S’impara.

La detersione oculare? S’impara.

Spesso non conosci come prenderti cura adeguatamente di occhi, palpebre e ciglia.

Tutto parte da una conoscenza approfondita della loro struttura e di 6 regole mirate per eliminare le cattive abitudini. Proteggi i tuoi occhi e detergili accuratamente con l’utilizzo di prodotti specifici. Anche ogni giorno.

Cosa sai dei tuoi occhi

La parte esterna del bulbo oculare è formata da tre strati di tessuto: il più esterno, la sclera, è un rivestimento protettivo che ricopre la maggior parte della superficie oculare e che, nella parte anteriore, è in continuità con la cornea, trasparente e altamente innervata. Lo strato intermedio è la coroide, ricca di vasi sanguigni, che riveste buona parte posteriore del bulbo oculare (ed è in continuità nella parte anteriore dell'occhio con il corpo ciliare e con l'iride). Infine, lo strato più interno è la retina, sensibile alla luce.

Composizione Interna Occhio

La migliore macchina fotografica che tu possa possedere!

Strati interni occhio
Qual è l’obiettivo?

Il tuo occhio come una macchina fotografica, è dotato di un sistema di lenti e diaframma che permette di fare convergere come un obiettivo i raggi luminosi sulla retina, la pellicola dell’occhio.

Qual è la lente?

La cornea è una membrana trasparente, costituita da cinque strati, attraverso la quale la luce penetra all'interno dell'occhio. Dietro la cornea c'è una cavità che contiene un liquido trasparente e acquoso - l'umore acqueo - che la separa dal cristallino, ovvero la "lente" dell'occhio. Il cristallino è un organo che permette la messa a fuoco delle immagini da vicino e da lontano: si tratta di una lente biconvessa formata da un gran numero di fibre trasparenti disposte in strati; è circondato dal muscolo ciliare, di forma circolare, che, insieme ai tessuti circostanti, forma il corpo ciliare. Quest’ultimo, appiattendo il cristallino o aumentando la sua curvatura, ne modifica la lunghezza focale, cioè la distanza alla quale esso mette a fuoco le immagini.

Come entra la luce?

Il diaframma della "macchina fotografica", ovvero quel meccanismo capace di far variare il proprio diametro per far entrare più o meno luce e impressionare correttamente la pellicola fotografica, nell’occhio è rappresentato dall'iride. L’iride oltre ad essere responsabile del colore dei tuoi occhi, ha soprattutto la funzione di regolare l'apertura della pupilla, il foro situato al centro dell'iride stessa che permette l’entrata della luce all’interno del bulbo oculare. In base all’intensità luminosa ambientale l’iride dilata la pupilla (midriasi) quando ci si ritrova in un ambiente buio per ricevere maggior quantità di luce e, viceversa, la restringe (miosi) in presenza di molta luce.

Come si forma l’immagine?

La pellicola, ovvero la parte che viene impressionata dalla luce e che genera le fotografie, è idealmente la retina del tuo occhio. La retina trasforma la luce in impulsi elettrici, che attraverso il nervo ottico arrivano al cervello. A differenza della macchina fotografica il processo visivo non è una registrazione meccanica della realtà: altri fattori (fisici, fisiologici e psichici) concorrono alla visione. Se siamo in grado di vedere, è perché i nostri occhi colgono la luce che ogni oggetto riflette e perché il nostro cervello interpreta e decodifica i segnali che attraverso gli occhi gli giungono.